Come trovo pace quando sono sopraffatto dall'ansia?

Sento tutto il peso di questa ansia che ti sovrasta, e vorrei prima di tutto sedermi accanto a te in questo momento di affanno, senza cercare di scacciarlo via in fretta. È comprensibile che, quando la tempesta è così forte, la pace sembri irraggiungibile e ogni parola risuoni vuota; resta qui, dove

Sento tutto il peso di questa ansia che ti sovrasta, e vorrei prima di tutto sedermi accanto a te in questo momento di affanno, senza cercare di scacciarlo via in fretta. È comprensibile che, quando la tempesta è così forte, la pace sembri irraggiungibile e ogni parola risuoni vuota; resta qui, dove sei, con tutto questo peso, perché il tuo desiderio di trovare un respiro è già, in sé, un inizio sacro.

Quando senti di non avere più forze per formulare pensieri elevati, c'è una preghiera che non richiede nulla dalla tua mente, ma accoglie proprio la tua stanchezza. Pio XII ci ricorda che «la recita stessa di formule identiche tante volte ripetute, nonché rendere questa preghiera sterile e noiosa, quale mirabile virtù, invece, possiede, come si può sperimentare, per infondere fiducia in chi prega e fare dolce violenza al cuore materno di Maria!» [3]. Non devi sentire qualcosa di bello o provare consolazione affinché questo sia vero; la ripetizione stessa, quasi meccanica, diventa un appiglio sicuro quando l'animo è troppo agitato per altro, e quella "dolce violenza" al cuore materno avviene anche nel silenzio della tua sofferenza.

Tommaso da Kempis, parlando proprio a chi si trova nella tribolazione e fatica a rivolgersi a Dio, scrive: «Figlio, io sono il Signore che conforta nel giorno della tribolazione. Vieni a me quando non stai bene. [...] Prima che mi preghi con insistenza, cerchi nel frattempo molti conforti e ti ricrei in cose esteriori. Perciò accade che tutto giovi poco, finché non ti accorgi che sono io a prendermi cura di chi spera in me [...] Ma ora, ripreso fiato dopo la tempesta, rinvigorisci nella luce delle mie misericordie, perché sono vicino, dice il Signore, per ristorarti in ogni cosa, non solo integralmente, ma abbondantemente e con misura colma» [2].

Forse la pace che cerchi non arriva come un sentimento immediato, ma come questa promessa di vicinanza proprio dentro la tempesta, e come la possibilità di appoggiarti a parole che non devi inventare tu, ma che sono lì per sostenerti quando ti mancano le tue. Spero che questo possa offrirti un piccolo appiglio in questo momento di difficoltà; ti è stato d'aiuto?

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Fonti

  1. [1] Sant'Alfonso Maria de' Liguori — Uniformità alla Volontà di Dio
  2. [2] Thomas à Kempis — De Imitatione Christi
  3. [3] Pius XII — Ingruentium Malorum
  4. [4] Thomas à Kempis — De Imitatione Christi
  5. [5] Pius XII — Ingruentium Malorum
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