Sì, assolutamente. Anzi, vorrei dirti che le tue domande non sono un ostacolo alla ricerca, ma ne sono spesso il motore più sincero. La fede cristiana non chiede di spegnere l'intelletto o di fingere certezze che ancora non si possiedono; piuttosto, accoglie la tua condizione di cercatore come un luogo sacro.
San Tommaso da Kempis, nell'*Imitazione di Cristo*, offre una prospettiva che può liberarti dal peso di dover "capire" tutto prima di poter credere. Egli scrive:
«È tollerabile una pia e umile ricerca della verità, che sia sempre pronta a essere istruita e cerchi di camminare sulle sane sentenze dei Padri. […] La fede esige da te e una vita sincera, non l'altezza dell'intelletto né la profondità dei misteri di Dio. Se non intendi e non riesci a capire le cose che sono al di sotto di te, come potrai comprendere quelle che sono al di sopra di te? Sottomettiti a Dio e umilia il tuo senno alla fede, e ti sarà data la luce della scienza, nella misura in cui ti sarà utile e necessaria» [1].
Vedi, la distinzione che viene fatta qui non è tra chi sa e chi non sa, ma tra un'indagine superba e una "pia e umile ricerca". Avere più domande che risposte non ti esclude da Dio; ciò che conta è il movimento del cuore, quella disponibilità a essere istruiti che tu stesso stai dimostrando ponendomi questa domanda. La luce arriverà non come un premio per la tua comprensione intellettuale, ma come un dono proporzionato a ciò che ti è realmente utile e necessario in questo momento.
Tutto il cammino della fede, del resto, nasce proprio da quelle domande fondamentali che porti dentro. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ricorda che la fede risponde alle questioni elementari che ogni uomo si pone: «"Da dove veniamo?" "Dove andiamo?" "Qual è la nostra origine?" "Qual è il nostro fine?" "Da dove viene e dove va tutto ciò che esiste?"» [2]. Queste domande sull'origine e sul fine non sono errori da correggere, ma la via stessa attraverso cui Dio si rende incontrabile e la tua vita trova senso e orientamento.
Puoi quindi cercare Dio con tutte le tue domande aperte. Non devi attendere di averle risolte per iniziare; è proprio nella ricerca sincera che Egli cammina con i semplici e si rivela agli umili [1].
Spero che queste parole ti abbiano offerto la pace e la libertà di cercare che desideravi. Ti è parso che rispondessero a ciò che avevi nel cuore?